
Il uicchènd scorso ho incontrato my jewel of gemel. A parte il fatto che mi ha detto delle cose che hanno fatto gongolare il mio super io...
...cazzo... la Turchia ha segnato il gol del pari con la Germania. Embè?
Dicevo. My jewgeme mi ha un po' sorpreso sulle prime. Me l'aspettavo più incazzosa, burberotta e aspra. Che in realtà poi lo è pure. Solo che il tutto è mitigato da un aspetto lieve e soave; da una voce flebile e graziosa...
...ma no. La Germania è ripassata in vantaggio. Stìca.
Comunque la geme ha pronunciato parole che anche io spesso penso, ma che non ho abbastanza coraggio per esternarle. Tipo il fatto che non è che si voglia sempre avere sempre ragione sempre, a tutti i costi e sempre. Il problema è che la ragione, noi, la si ha sempre. Sempre e sempre. Nostro malgrado e purtroppo.
Bella la foto qua sopra eh? Vietato dire il contrario. Io ho ragione. Sempre.
Al lavoro qualcuno ha sbroccato. Diamo pure sempre la colpa al caldo. A me l'afa di questi giorni costringe all'immobilità psico-fisica. Le uniche vampate le ho avute durante il match Spagna-Italia. Che poi a me ha fatto tanto piacere che abbia vinto la Spagna. Che poi vorrei non essere preda di tali sentimenti nazionalistici, ma quando abbiamo sbattuto fuori la Francia, ammetto di avere goduto immensamente. Sentendomi un immenso stupido. Che poi se primeggiassimo, o almeno ci dannassimo per primeggiare in altri settori, non sarebbe meglio? Comunque, detto per inciso, siamo ancora campioni del mondo. Fino al duemilaedieci. Soddisfazioni.
Qualcuno, dicevo, al lavoro ha sbroccato. E questo sarà, prevedo, un post molto lungo. Ma diamo pure la colpa al caldo.
Io, ad esempio, in questi afosi giorni, guido ai venti all'ora e con l'aria condizionata a palla. Osservo le precedenze e non cedo a facili tentazioni da rally e da formula uno. Tipo quando un niki lauda ti sorpassa l'intera fila a destra o a sinistra, da sopra o da sotto. Brutto bastardo. Mi fermo persino agli stop. Guardo a sinistra, poi a destra. E mi ci vuole tempo a distinguere la destra dalla sinistra. Poi, succede che uno, lo vedi bene, sta per svoltare a sinistra, da una stradina sulla dx, con uno stop grande come Godzilla. Lo vedo che guarda a sinistra, bene, ora guarderà a destra. Ma anche no, occazz. Stumpf.
Il fendinebbia dx partito, il cofano leggermente fuori assetto, qualche ammaccatura. Scendo con il manuale di training autogeno e una copia di Siddharta tra le mani. Ohm... ohm... annoto la targa... ohm... ohm... do un'occhiata al contrassegno assicurativo... ohm... ohm... mi rivolgo al mega rincoglionito che ha preso la patente coi punti miralanza della madre: ok, scambiamoci i dati, tiri fuori la tua patente, per favore? [il sottofondo è rigorosamente ohm... ohm...]. Risposta: io non tiro fuori un cazzzo. Te sei preso 'a targa, te do er mi cell ebbasta. La maghina manco è 'a mia. O super-extra-mega-iper-cazzo. Ohm... ohm... ma ohm un par de cojoni.
Vabbe', la situazione si è fatta alquanto tesa. Il ragazzotto, neopatentato, era persino più grosso di me. Alla fine ho parlato al cellulare del ragazzottone con la su' mamma: mantenete la calma... lui è giovane, non ha esperienza... sa, sta passando un brutto periodo; l'hanno bocciato all'esame di maturità. Esemplare di mammae italicus giustificandis. Alla fine la patente me l'ha data, ed io con la fronte imperlata di sudore me ne sono risalito sull'auto alla volta del mio superfantastico lavoro.
Al lavoro, mi pare di aver già premesso, qualcuno ha sbroccato. Debbrutto. Epiteti serigrafati nei cessi all'indirizzo di quella troia o di quella bocchinara. Che poi mi chiedo cosa ci sia di male a essere troia o, soprattutto, bocchinara.
VERGOGNA, trionfava al centro di una della pareti. Li avevano fatti cancellare; mi parve di udire accenni di smadonnamenti vari, dagli addetti alle pulizie. Domani temo crollerà il paradiso. Mister Black Pencil ha colpito ancora, con tanto di interessi. Mah... comunque è piacevole avere una lettura agile e comoda, mentre si cambia l'acqua alle olive.
Cazzo che caldo. Per il resto: la foto lassù è bella, bellissima. Ma anche campioni. Fino al duemilaedieci.












