Ieri sera, stravaccato tramortito sul divano, ricevo un sms dalla mia maga della seduzione, aka LunaFragola: io ho tutto pronto. tu? postiamo? Panico. Da qualche settimana in ufficio hanno deciso di farci guadagnare lo stipendio, e il blog ne è stato penalizzato. Esisterà un authorithy per i blog trascurati? Ma a parte ciò giungo, finalmente, ad abortire una sorta di post, negli esigui ritagli di tempo. Spero non risulti sgradevole come una pipì fatta sui bordi (e oltre) della tazza. Del resto quando la si tiene troppo (un'idea, intendo) dentro, al momento di uscire il getto rischia di essere violento, oltreché maldestro.
Trascorrere l'intero sabato a buttare gli acari dentro un'aspirapolvere, a sbattere tappeti, strofinare su e giù ed anche qua e là, preoccupandosi poi della spesa e di improntare una cena degna di tale nome, non è stata impresa facile. Infatti ho servito una cena sbobbosa. Ma in una casa allegra, colorata e pulita. Un po' come me. E come i variopinti personaggi che hanno preso parte ad essa. Sulla ReginaDelConato c'è poco da dire, tanto l'ho incensata su questo blog. Sul Principe Consorte, invece, ci sarebbero tantissime cose da dire. Ma meglio di no, ché poi la Regina si ingelosisce e con uno starnuto (reagisce così, sotto minaccia) mi scoperchia il tetto di casa e mi tira giù due o tre arcate dell' antico acquedotto de Roma-ao', sul quale è appoggiato il mio modesto rudere.
La già menzionata Lunafragola memore di un passato lontano... ano... ano... quando totale preda del dio bacco, scivolò sul sedile posteriore di un auto lasciando su la sottana e mostrandoci la sua rigogliosa natiura in una vera e propria radiografia, si è presentata tutta ermetizzata (si dice? boh?) in un comodo e austero paio di jeans, negandoci così ulteriori piacevoli tac. Considerando che questa volta c'era pure lo zampino della dea mary.
Circa la brevebreve apparizione di FattaFosca, di questa creatura progressista e rivoluzionaria, ma lievelieve , elegante e femminile come quasi mai (think misogynous) alle donne riesce di essere, dirò che le aspettative sono state tradite. Ampiamente. Il blog è una dimensione troppo stretta, ristretta e costretta, per apprezzare e cogliere appieno la pura e geniale idiozia con cui proferisce sempre la cosa giusta al momento giusto, con tempi e ritmi perfetti. Da cabarettista consumata. Insomma, sedutasi al centro del divano, come un' autentica mattamazzotta, ha tenuto banco. Allietando i presenti e sgranocchiando della pasta fredda e scotta, frammenti di salame e palline di plastica che mi avevano spacciato per mozzarelline.
Circa il titolo del post unificato: boh? Mica l'ho capito. Non ricordo alcuna battuta di pesca... Vabbe': un video brevebreve e lievelieve, come la visita della Fatta, a questo punto ci sta proprio bene. Indi, video. E musica.
Trascorrere l'intero sabato a buttare gli acari dentro un'aspirapolvere, a sbattere tappeti, strofinare su e giù ed anche qua e là, preoccupandosi poi della spesa e di improntare una cena degna di tale nome, non è stata impresa facile. Infatti ho servito una cena sbobbosa. Ma in una casa allegra, colorata e pulita. Un po' come me. E come i variopinti personaggi che hanno preso parte ad essa. Sulla ReginaDelConato c'è poco da dire, tanto l'ho incensata su questo blog. Sul Principe Consorte, invece, ci sarebbero tantissime cose da dire. Ma meglio di no, ché poi la Regina si ingelosisce e con uno starnuto (reagisce così, sotto minaccia) mi scoperchia il tetto di casa e mi tira giù due o tre arcate dell' antico acquedotto de Roma-ao', sul quale è appoggiato il mio modesto rudere.
La già menzionata Lunafragola memore di un passato lontano... ano... ano... quando totale preda del dio bacco, scivolò sul sedile posteriore di un auto lasciando su la sottana e mostrandoci la sua rigogliosa natiura in una vera e propria radiografia, si è presentata tutta ermetizzata (si dice? boh?) in un comodo e austero paio di jeans, negandoci così ulteriori piacevoli tac. Considerando che questa volta c'era pure lo zampino della dea mary.
Circa la brevebreve apparizione di FattaFosca, di questa creatura progressista e rivoluzionaria, ma lievelieve , elegante e femminile come quasi mai (think misogynous) alle donne riesce di essere, dirò che le aspettative sono state tradite. Ampiamente. Il blog è una dimensione troppo stretta, ristretta e costretta, per apprezzare e cogliere appieno la pura e geniale idiozia con cui proferisce sempre la cosa giusta al momento giusto, con tempi e ritmi perfetti. Da cabarettista consumata. Insomma, sedutasi al centro del divano, come un' autentica mattamazzotta, ha tenuto banco. Allietando i presenti e sgranocchiando della pasta fredda e scotta, frammenti di salame e palline di plastica che mi avevano spacciato per mozzarelline.
Circa il titolo del post unificato: boh? Mica l'ho capito. Non ricordo alcuna battuta di pesca... Vabbe': un video brevebreve e lievelieve, come la visita della Fatta, a questo punto ci sta proprio bene. Indi, video. E musica.












