Trovo singolare che in questo periodo della mia vita, i cui tracciati [job, love, money] del grafico esistenziale tendono verticosamente verso il basso, mi ritrovi a falcare il red carpet, durante la premiere di un filmettone ammerigano. Eccomi dunque che sfilo trionfale subito prima Nato e Mas, e subito prima nientepopodimeno che la grande Demetra Hampton, ahah. Poi, dietro di noi tre mummie non identificate catturano l'attenzione dei fotografi, che no, ehm ok scusate mi levo dar cazzo non erano per me. Tzé.
Il film, diciamolo non è un granché. Anzi diciamo pure che è la solita, emerita cagata ammerigana; preparata, confezionata e servita a regola d'arpa, come le merendine del mulino bianco. Ammetto comunque che starmene in seconda fila, di fronte a quel popò di protagonista, mi ha fatto un effetto così stupidino, che non ho proprio resistito nell'appecorarmi, insieme ad una ciurma di bagasce stagionate [chi ha detto coetanee?] estraendo il telefonino per immortalare il magic moment. La foto è venuta mossa: deleted. Però, garantito, il signore nella foto è proprio figo. Mas si è letteralmente allagata, Nato per la prima volta nella vita si è ammutolito per ben quasi cinque secondi.
Ringrazio Teresa per l'esclusiva emozione donatami. Teresa è una delle più care amiche di Nato, una bella figliola dagli occhi vispi e biricchini e dal senso dell'umorismo pervaso di adorabile cinismo.
Stasera si festeggia il compleanno di un'amica comune di Nato e Teresa, presso un locale a San Paolo, o a Testaccio, non ho ben capito. Poi, alle prime luci dell'alba metterò Nato sull'aereo per Monaco. Ora sono qui, in attesa che risorga dalle feci, visto che da quando è giunto nella capitale è perseguitato dal cagotto liquefotto. In realtà penso sia solo angustiato dal ritmo, ovviamente assurdo, benché egli neghi, autoinfertosi in questi giorni. Cazziatoni a go-go e la costrizione, oggi, a non sfilarsi assolutamente il pigiama.
S'è fatto tardi. Buon sabato notte. Hunz hunz.
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