prot
Utente: IlDitoArCulo
CheNoiaCheBarbaCheNoia...
Iniziative Ar Culo




archivio ar culo
diti ar culo
links ar culo
bottoni ar culo
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter ar culo
visitato *loading* volte

Foto Ar Culo
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from archiviodellapatata. Make your own badge here.

Gemelli Ar Culo




Maialini Ar Culo

Il Dr.Psycho dice che sono una merda
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.

venerdì, 27 aprile 2007

CAMBIA QUELLA LAMPADINA, CAZZO.

Per fortuna ho sempre me... e il mio cellulare...





S T O P
ditato da: IlDitoArCulo alle ore aprile 27, 2007 16:39 | Link | commenti (14)
dito/i:indice, medio, alluce, mignolo
mercoledì, 25 aprile 2007

Non riesco a guardare i documentari. Mi rendo conto che possano risultare interessanti, ma io non ne sono attratto.

"Documentario". Io lo associo in un flash, al leone che nella savana rincorre e dilania il capriolettolo. Ma io dico: povero. Eeeehhhh... sono le leggi della natura... Già... vero... Però pure sticazzi. E voglio sempre dire: povero. Queste cazzo di leggi della natura non potevano però essere un po' meno del cazzo? Epporcoqqua Epporcollà.

Ché poi vorrei aggiungere, sui documentari: ma 'sti ragni pelosazzi, 'sti microcosmi setacciati al microscopio siamo sicuri corrispondano alla magia, al miracolo alle meraviglie della natura? Voglio dire: il grugno della mosca (foto in alto, a sx) è bello forse quanto una fetta di ananas svoltolata nella merda. Mi teletrasporta agli scenari de Il pasto nudo di Cronenberg. Un film di cui all'epoca, in due, capimmo forse la metà di nessuno. Bagarozzi giganti con le armature tirate a viscido, blatte minacciose,  scarabeonesse isteriche... come concentrarsi con l' inquieto senso del disgusto? E con tutto quello scricchiolio di popcorn? Brrr...

Dario Argento ci fece un filmone sugli insetti, ricordo. Con lo zufolo andai a vederlo. Ma lo beccai casualmente, tempo dopo, alla tele. E dopo aver capito, in tempi rapidi, che il film era, come sospettavo, la storia di una graziosa mocciosa, pazza invasata per tutto quanto è minuscolo, ronzante e ripugnante, ho detto ok. Switch channel.

Ché poi, qualche mattina fa, ne ho visto uno minuscolo di questi esseri. Non saprei però a quale minchia di specie potesse appartenere. Durante la mia seduta, passeggiava ramengo, un po' alla rimbambita, al centro di una piastrella rossa del mio fabolous cesso. Mi ha fatto così tenerezza ché l'ho risparmiato dal frontale col mio pronto mignolo. Non so dove sia, ora. L'ho perso di vista. Forse sarà a covare qualche miliardo di uova in un qualche angolo nascosto. Oppure sarà andata a chiamare i suoi amichetti di merenda, per portarli nella nuova cambusa. Di cui prenderanno possesso non appena tramutatisi in giganti e feroci meganoidi...

Domanda: a essere buoni, la si prende davvero sempre nel culo? Chiedo ciò perchè conosco gente mica tanto buona che non dico sempre, ma spesso...

ditato da: IlDitoArCulo alle ore aprile 25, 2007 12:29 | Link | commenti (17)
dito/i:indice, pollice
venerdì, 20 aprile 2007

ditato da: IlDitoArCulo alle ore aprile 20, 2007 15:09 | Link | commenti (15)
dito/i:pollice, mignolo, mellino
martedì, 17 aprile 2007

A me, quelli  a cui va sempre bene tutto, non vanno bene. Quelli a cui va sempre bene tutto, per amor di pace, per amor di amicizia, per amor de stocazzo, proprio non vanno bene. Avere a che fare con me non è semplice. Non sempre. Sono uno squilibrato, sempre in bilico tra entusiasmo e inedia. A cavallo dell’euforia, a briglie sciolte, come in groppa alla noia, impantanato in una palude. So di essere tendenzialmente incline agli eccessi. Goccioline che potrebbero diventare alluvioni, macigni buttati lì, perché no, anche per sterminare. Sono uno che si espone, che si esprime. Se qualcosa non va, lo dico. Talvolta lo urlo. Sono un iroso, un impulsivo. Ma ho anche tanta pazienza. Ed entusiasmo. E tolleranza. Sì, sì. Tolleranza. Tollero persino che qualcuno rida innanzi a questa affermazione. Come pure che ne resti scandalizzato. Tiè.

 

Non mi vanno bene quelli a cui va sempre bene tutto. Spesso quelli a cui va bene tutto, sono quelli che, in realtà, hanno deciso che deve sempre andare bene tutto. Tacendo. Facendo spallucce. Non sbilanciandosi mai in un’opinione netta, cruda, scomoda. Non se l’effetto può minacciare il loro amor di pace, di amicizia. E de stocazzo.

 

Quelli a cui deve sempre andare bene tutto, osservano impassibili. Si trincerano in silenzi ed in poche frasi asciutte, talvolta vuote. Questa cosa non è rivolta nei tuoi confronti, Non me ne sono reso conto, Non l’ho fatto apposta. Davvero? Come quella signora che giorni fa, sul bus, mi ha infilzato un piede col suo tacco a stiletto. Al mio ahiahi ha buttato lì, scocciata, un Non l’ho mica fatto apposta! Grazie, signora: questo suo non averlo fatto apposta, ha cancellato il dolore. Ma che dico; la sua stilettata, che ha quasi trapassato il mio metatarso, è pura invenzione.

 

Comincerò pur’io a non farlo più apposta. Considerando il prossimo unicamente attraverso ciò che per me è importante. Dando peso solo a ciò che per me conta. Prestando ascolto esclusivamente a ciò che è degno del mio interesse. Per tutto il resto, sticazzi. Tanto mica lo farò apposta... Oh; e dire che io faccio tanti sforzi per fare tutto sempre apposta.

 

Quando mi si rimprovera di non sapere ascoltare, mi sento un verme piccolo piccolo. Perché so che è vero. Come è vero che non lo faccio apposta. Come è vero che non mi sono adoperato abbastanza per imparare anche ad ascoltare. Troppa fatica. Potessi evitare questa pena potrei, che so, starmene da solo tutto il giorno, a spulciarmi il culo. Oppure a farmi i dreadlocks ai peli delle ascelle. Del resto se alla gente non piacciono i dreadlocks ascellari, non è colpa mia. Che mi frega di cosa possa appassionarsi la gente. Se non di dreadlocks ascellari. Quelli ho da offrire. Qualcosa contro i dreadlocks ascellari?

 

Vabbe'... VIDEO. 

 

 

ditato da: IlDitoArCulo alle ore aprile 17, 2007 17:03 | Link | commenti (40)
dito/i:indice, medio, mignolo
mercoledì, 11 aprile 2007

Lampadine.

Si accendono, si spengono. Si fulminano, si sostituiscono. Alcune restano inesorabilmente accese. Non rispondono ai comandi degli interruttori. Li premi, li schiacci, li pigi, li batti, li colpisci, li maledici, li fanculizzi. Nulla, non fungono. Certe dannate lampadine restano fisse, accese. Talvolta la loro luce pare affievolirsi. Qualche istante. Addirittura pare soccombere sotto piccole e fulminee scariche, invece riprendono a far luce, ancora viva e intensa. Su pensieri che credi non conosceranno mai né il buio, né una sola ombra che non sia apparente.

Succede che la lampadina esali in uno zot; in una telefonata che ti scuote mentre stai precipitando al lume dei soliti pensieri. Senti una voce, senti le parole, senti il calore. Distingui tutto quello che tu per primo dubitavi di non potere o volere nemmeno avvertire. E si accende una nuova lampadina, poi un’altra, poi un’altra ancora... e nessuna di esse sono la stessa luce; quella della giostra. Né quella del luna park.

Poi osservi quella lampadina defunta. C’è poco da compiangerla. Ancor meno da rimpiangerla. Sebbene con essa sia spirato quell’ultimo, fievole soffio d’ideale. È stato un percorso così interminabile, così duro, così macerapalle, che realmente pare assurdo che sia sfumato in quel solo istante. Ma tant’è… e non c’è tempo per alcun funerale: è la mia pasqua personale.

Musica.

ditato da: IlDitoArCulo alle ore aprile 11, 2007 17:26 | Link | commenti (27)
dito/i:pondulo, mignolo, illice, trillice
Wikio - Top dei blogs