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Il Dr.Psycho dice che sono una merda
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domenica, 31 dicembre 2006

CONFESSO CHE CERTE VOLTE ESAGERO UN PO'. INTENDO QUANDO SOSTENGO CHE AL LAVORO MI STO FACENDO NU MAZZO TANTO. È FORSE VERO CHE QUANDO PIOMBA, SUI POLLICI CHE GIRANO, UNA QUALCHE MEZZA PRATICA DA DISBRIGARE, PARE DI ESSERE STATI COLPITI DA UNA METEORITE IMPAZZITA. MA A ME, SPESSO, I POLLICI PIÙ CHE GIRARE, FRULLANO. FACCIO UN'OTTIMA SCHIUMETTA AL CAFFE' E TAGLIO LE CAROTINE ALLA JULIENNE, TRA LE ALTRE COSE...

INSOMMA; NON NEGHIAMO L'EVIDENZA. HO PURE SCRITTO, IN UN QUALCHE POST, DI 'STA COSA CHE MI PAGANO PER FARE UN BLOG. UN BLOG DOVE SCRIVO, PENSATE, QUELLO CHE STRAMINCHIA VOGLIO IO. TUTTO IL RESTO E' NOIA. NON HO DETTO GIOIA. VABBE'... LO AMMETTERÒ; UN PO' MI VERGOGNO. E NON NE SPIEGO A FONDO IL PERCHÈ, SENNÒ POI MI RICOPRITE DI SCHERNO. E CI RESTO TANTO MALE...  IERI PERÒ, AD ESEMPIO, HO FATTO SVARIATE COSE. UN PAIO DI TELEFONATE, UN CONTROLLINO IN DATABASE... E MASTERIZZATO 'O CEDDÈ CON LA MUSICA DEL PRIMO PARTY ITINERANTE TRA ANTICHI PASTIFICI E FERROVIA, SULLA SCIA DI PIETRA DELL'ANTICO ACQUEDOTTO ROMANO. YEAH.

IO AVREI FINITO QUI. ORA LO SO CH' ERO PARTITO DA TUTT' ALTRA IDEA, COME DEDUCIBILE BY THE TITLE. PERÒ SONO TANTO STANCO E DEVO ANCORA INFORNARE LE FOCACCE RIPIENE, NONCHÈ FRIGGERE I CARCIOFI PASTELLATI . E VISTO CHE THE TITLE MI PIACE ASSAI, LO LASCIO... MAGARI, FORSE, NE SCRIVERÒ IN UN FUTURO POST. SECONDO YEAH.

... E BUON 2007.

ditato da: IlDitoArCulo alle ore dicembre 31, 2006 16:42 | Link | commenti (23)
dito/i:pondulo, illice, trillice
mercoledì, 27 dicembre 2006

Questo è un post pro-natale. Eccheppalle, appunto. Dicevo: eccheppalle (appunto) questa cosa dell'odiare il natale, di voler fare a tutti i costi quelli trasgressivi und controcorrente. Tanto aiè poch da fèr; per quanto si lotti, non si può pagaiare in salita un torrente (controtorrente). Ci avessi i muscoli, almeno.

Il natale è bello. Il natale mi piace. A natale si mangiano tante cose, le stesse cose. A natale si dicono poche cose. Le stesse cose.

Ho ripescato questa fotuzza, che mi ha ispirato il titolo di codesto post. Lo scatto è risalente al millenovecentoefatevilicazzivostra. Scuola materna. L'ho ripescata e ho riso. Se penso che gli ultimi 3/4 natali li ho passati a sgocciolare lagrime nel brodo dei tortellini, a sfrantumarmi i coglioni sui torroni e a farmi endovena di pandori, tutto ciò ha del miracoloso. Ma come detto, io adoooovo il natale.

Io somiglio tanto al mi' babbo. Oggi più che mai...

Papà, hai detto alla mamma che ha chiamato zia Regina?

... ...

Papà?!? ...

... e quando ha chiamato?

Mezz'ora fa, mentre la mamma era a messa. Ti ci ho fatto parlare, ricordi?...

Segue espressione di cui foto sopra.

Seguono ghignate sadiche della mamma con intermezzo di: O poveretto, sei proprio da buttare. Un catorcio. Hi hi hi.

La mia mamma ride anche alle battute (?) di Carlo Conti. Ma è natale. E a natale, si sa,  siamo tutti più cretini.

24: in preda a becere smanie consumistiche, ho acquistato regali per la persona che amo di più. My, myself and I. Mi sono recato da Nannucci, in via Oberdan, e ho dilapidato ben 50 euri in cd apparentemente sfiziosi. Röyksopp, un vecchio di Moby, e quattro compilationz (di schiaffazzi -ndbrule da comm. #5- ...chi la diceva questa, pure? ezio greggio? o enzo braschi?... mamma?!?): una di pop anni 80 (Talking Heads, Blondie, Abc, Thomas Dolby, M...), una di tormentate bands vichinghe, una scortico-acustica, una di pop indie ed una di remixes molto dance.  Infine, per i nipotastri, un veloce pensiero al bancomat. Accatitev'illi, e compratevi quel che stracasso vi pare.

Ieri sera, appoggiata la valigia, ricevuti un paio di amici, sorseggiato un infuso di camomilla, miele e vaniglia (la vaniglia è natalizia) e fumata una cosina piccina picciò, ho inserito la compilation pop indie. Titolo: They'll have to catch us first. Etichetta: Domino. Anno: 2006. Price: less than € 6,00. Il booklet recita, tra le altre cose:

Come and check out our bag full of swag: we have for you some tasty exclusives from the spring collection: e bla bla bla. Poi: this a solid gold investment opportunity and we'd like you to share the loot. Crime pays!

Ho fatto le 02:00 a.m. immerso in belle ambientazioni; soggiogato dalle suggestioni evocative di indie bands che scimmiottano apertamente cose del passato più o meno remoto (Franz Ferdinand/Beatles, Psapp/Moloko, Clearlake/Smiths...)

A quel punto è suonato un campanello. dlìn dlòn.

Segue espressione di cui foto sopra.

Ho capito che per me il natale era cominciato . Durante quelle prime ore del 27. Durerà fino al 7/12 dell'anno venturo.

Finale sulle note di Happy Xmas, nella fantasmagorica versione dei Pooh(ah).

ditato da: IlDitoArCulo alle ore dicembre 27, 2006 11:37 | Link | commenti (37)
dito/i:indice
mercoledì, 20 dicembre 2006
Ogni anno, proprio durante questo periodo cado in depressione. Per anni ed anni mi sono sbattuto, portafogli alla mano, fino al 24 sera. Sbattendo, talvolta, la capa contro saracinesche mezze abbassate. Per poi ritrovarmi sommerso da cumuli di coccarde multicolor e carta strappicciata con disegni e fantasie raccapriccianti che sono solitamente un tripudio di renne, campanellini, candelozzi e babbinatali obesi. Col solo rigurgito da pandoro e frutta secca a farmi compagnia.
Quasi tutte le persone che frequento, conoscono e condividono col sottoscritto il medesimo ansiogeno diniego per il natale. Quindi ci si consola a forza di battute dissacranti, che per rispetto, seppur con fatica, qui non citerò. Tutti, o quasi, lasciamo la capitale per raggiungere le nostre amate famigliole nei nostri paeselli del cazzo, come tristi soldati che partono pel fronte. Torniamo tutti, massimo entro il giorno di Santo Stefano, brontolando insieme ai succhi gastrici, circa l'assurda opulenza a cui, nostro malgrado, ci pieghiamo. Lo scorso anno ho buttato lì, anzitempo, una probabile defezione. Ma il fatto di avere una mamma iceberg, ben capace di trattenere la delusione ed il dolore derivanti, mi ha fatto marinare nei sensi di colpa peggio di un carpaccio nel limone. Qualcuno potrà ipotizzare che mia madre non trattenga, bensì se ne sbatta altamente le ovaie. Ma non azzardatevi, ok?
Comunque lo ammetto: noi detrattori del natale siamo, forse, degli snob del cazzo. Pardon, del natale. Di tutteddue, ok? La mia amata moglie, quando mi abbandonò per rientrare negli Stati Uniti (per pochi mesi, ma mai più tornò) mi mandò un sms che ancora conservo:
Odio il natale. L'unica cosa che voglio è di stare lì con le persone che amo, invece sono qui in questo shitting paese e riceverò  un horribile maglione...
Natale=un horribile maglione. Verissimo. Scarti un pacco e stai certo che prima o poi troverai quel maglione a collo alto, con una fantasia da boscaiolo sudtirolese che accosta con disinvoltura colori come viola, senape, rosso mestruo e verde merdadipiccione.  
Quest'anno ho deciso di combattere il mio xmas-snobbery, acquistando il mio primo addobbo natalizio. Consistente in una "scultura" in metallo e vetro di un portacandela a forma di angelo con borzetta. Pensavo fosse sufficiente per accontentare chiunque potesse avanzare proteste: ma dai, nemmeno una ghirlanda?... oppure; ma come? non fai il presepe? non devi nemmeno comprare la vacca, basti tu. (nb: per noi culattacchioni, il bue è vacca, l'asino è asina, san giuseppe è santabeppa, la madonna.... vabbe', lasciamo perdere...) Ma non è stato sufficiente. Lo scorso w.e. mi è stato fatto dono, da un'altra vacca, di un pregevole e coloratello alberello in legno, che ho provveduto a porre sopra il televisore, di fianco all'angelo borzettato. Poco dopo mi è giunta, tramite l'amico Debadi, una micropiantina di agrifoglio, con 4 foglie verdi e due palline belline belline tutte rosse. Il trittico è completato. Come documentato nella foto in alto. Purtroppo ho tagliato la borzetta dall'inquadratura.
Alla fine ho deciso che quest'anno il natale lo festeggerò. Tra l'altro aspetto al varco l'amore che,   lo ciancia Paola "Spinzettata" Foxa da mesi e mesi, scarterò proprio sotto l'alberello. Mi vedo già abbracciato ad una sinuosa bottiglia di vodka. Mi immagino già collassare, a ritmo di valzer, sulle rive di funesti torrenti gastrici... Voci, grida e risa in lontananza. Stapp di tappi, scronch di torroni, brecch di noci e arachidi. Tutti più buoni e più felici. Proprio come nel film di qualche sera fa...
"Susan Sarandon odia il natale. Il giorno di natale di molti anni prima, ha concepito e perso la sua unica figlia Olivia May. Un nome così non si dimentica. La Susan vive con la madre, ridotta, ovviamente, in stato vegetativo dall'alzheimer. Non so come, quando e perchè (ho visto solo l'ultima mezzora) incontra  una Penelope Cruz con capelli a cancellata barocca, stile Demi Moore in Disclosure/Rivelazioni. La Penelope, da vera ispanica, ha una famiglia numerosissima tutta nacchere ed olèolè. Ma non è sempre rose e fiori anche per lei. Il suo fimanzato (alias il fidanzato manzo) è un pazzo geloso scatenato che guai a chi anche solo guarda la sua Penelope. Insomma, tra alberelli, luminarie, fiumi di lacrime, ospedali, vecchi in coma, ti lascio, non ti lascio, massìchetilascio, confidenze e rivelazioni più un Robin Williams che non ho capito chi cazzo fosse (credo un angelo travestito da alcolizzato... o viceversa), la Susan improvvisamente scopre che il natale è bello alla faccia di sorella sfiga che non le dà tregua. La Penelope lascia il manzopazzo che però, magia del natale, capisce che ha sbagliato e giura che questa volta, ma questa volta sul serio, è davvero cambiato. E la Penelope, sulle prime diffidente come una biscia di fiume, alla fine gli prende la mano e, appoggiandola sul ventre, gli dice: ho un regalino per te. Viole, violini e violoni. Kleenex per tutti, gingòl bells end heppi end."
 
Riepilogando:
A natale siam tutti più buoni. Quando c'è l'amore c'è tutto. Ciò che non uccide rende più forti. Quel che non strozza ingrassa. Tanto va la gatta al lardo che diventa una vacca. Miao. E buonnattalleattutti.
ditato da: IlDitoArCulo alle ore dicembre 20, 2006 11:39 | Link | commenti (51)
dito/i:indice, medio
martedì, 12 dicembre 2006

 

 

 

10 MINUTI DI BELLA MUSICA, LAMPADE PUTTANE, FANTASTICI FELINI,

MERAVIGLIOSI UMANOIDI &... LAST BUT NOT LEAST...

DIVANONI ARANCIONI

ditato da: IlDitoArCulo alle ore dicembre 12, 2006 17:55 | Link | commenti (53)
dito/i:mignolo, mellino
lunedì, 11 dicembre 2006

twohundredfortythree : six

coming soon...

ditato da: IlDitoArCulo alle ore dicembre 11, 2006 16:04 | Link | commenti (20)
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