prot
Utente: IlDitoArCulo
CheNoiaCheBarbaCheNoia...
Iniziative Ar Culo




archivio ar culo
diti ar culo
links ar culo
bottoni ar culo
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter ar culo
visitato *loading* volte

Foto Ar Culo
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from archiviodellapatata. Make your own badge here.

Gemelli Ar Culo




Maialini Ar Culo

Il Dr.Psycho dice che sono una merda
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.

venerdì, 28 luglio 2006

17 lug 2002 ore 18:20

Ore 17:20 chiamo in ufficio. Risponde Maracatù:

-Cicicugnegnè è andato via da una mezz'oretta...

Provo a chiamarti sul cell: spento. A casa non rispondi...

Oggi è mercoledì; salvo ripensamenti (di cui eventualmente dovrei, credo, essere messo al corrente) non è giorno di palestra, bensì un giorno in cui -molto teoricamente, dico a questo punto- dovremmo sfruttare l'opportunità di trascorrere più tempo insieme (quel tempo della cui scarsità, sovente, ti lamenti). Motivo per cui oggi sono venuto al lavoro PRESTO, in modo da potermi liberare PRESTO. Ma niente da fare. Io mi sorprendo, ancor prima di incazzarmi, di questo tuo recidivo atteggiamento. Non so davvero cosa pensare... o meglio; mi viene da pensare davvero alle loscaggini che tanto smentisci verbalmente, ma che continui a non essere in grado di smentire nei fatti, dato che INSISTI periodicamente a propormi questo schema.


Facciamo una cosa: questa volta non voglio aggredirti nè mostrarmi imbronciato per poi sbottare come solo io so ben fare. Ma, intanto, leggi e apprendi. E se ti va rispondimi. Ti amo. (ahahah)

ditato da: IlDitoArCulo alle ore luglio 28, 2006 13:47 | Link | commenti (20)
dito/i:indice, medio, anulare, pollice
lunedì, 24 luglio 2006

Mi ritrovo, al termine di un breve viaggio, sospeso nel cielo terso, seduto sopra batuffoli di nuvole, ad imprimere su un foglio ciò che è già serigrafato nel mio cuore. Uau. E' un frenetico rincorrersi di immagini, suoni, odori e sapori. Nuovi e forti, quasi da stordire. Al punto di ritrovarmi, in un bollente e semidesertico pomeriggio sulla Gran Via, preda di una dirompente crisi di pianto. Incontrollata. Rigenerante.

Per me vacanza è termine colmo di scopi e significati diversi da quelle comunemente considerati. Vacanza, per me, è gioia, entusiasmo, ma anche disagio. In qualsiasi angolo del mondo mi possa trovare, con me porto sempre tutto. Ma proprio tutto. Fantasmi compresi. Nulla rimane a casa. Mai. Per la necessità di porlo su piani differenti. Disposto in prospettive inedite; davanti a sconosciuti orizzonti. Posso vivere, sostengo, in ogni angolo di mondo, sebbene viva da oltre 13 anni le consuetudini sensoriali che mi offre una città che ho scelto.

Sono partito con un bagaglio leggero. Di t-shirt e poche idee buttate dentro alla rinfusa. Più qualche aspettativa ben pronta a restare tale. Ciò che esigo dall'esperienza che è il viaggio è sbanderuolare in libertà al vento. Scorrere confusamente su ogni cromatismo emozionale. Così è stato.

Madrid è città maliarda, dal fascino strabordante. Inquietante. Una metropoli viva, pulsante, incastonata nel deserto come un carnevale incartato nel silenzio. Eccola, l'immagine di me; come in uno zoom -, in decollo verso lo spazio, diviene un punto sempre più minuscolo, disperso in una sempre più piccola macchia. Un punto con le infradito.

*PPP. Ogni viaggio, o quasi, è come contrassegnato dal puntellato ricamo di un qualche sbomballamento di coglioni. Ultimo precedente: sabato sera barcellonese in compagnia di un ascesso dentale e febbre a 40. Questo giro mi ha detto culo; blanda dissenteria e vescichetta plantare. Più difficile è stato gestire alcuni molesti rodimenti di culo. Ma ho cominciato a stare meglio quando me lo sono imposto. Mollando giù ben presto inutili zavorre; riordinando le pagine malpastrocchiate di un libello senza capo nè coda. Voglio dunque dire ancora grazie a colui che so mi sta leggendo, per la bellezza del suo essere, per la trasparente ed allegra leggiadria del suo vivere. L'avevo contratta a Roma, mesi fa. Ma è lì a Madrid che l'ho colta ed apprezzata appieno. E' quanto di più caro e forte ricorderò di questi giorni.

Insieme alle immagini, ai beautiful scorchs che mi hanno incantato.

Insieme all'arsura disidratante ed ai feroci raggi solari che bombardavano la mia pelle.

Insieme ai cinque-sei litri di acqua quotidiani che ho sgargarozzato durante le interminabili scarpinate.

Insieme alla Chueca, amato quartier generale della battaglia. Ad alta densità di canotte, pettorali, polpacci e infradito. Di mio ho messo solo gli ultimi due.

Insieme alla paella del sabato sera, ottima nonostante una brutta cozza sospetta. Al momento tutto ancora tace.

Insieme alla forsennata ricerca di Tabacos aperti.

Insieme al suono catarrale del brioso idioma castigliano. Nei timidi tentativi di emulazione, capivo che forse fumo troppo... tolgo il forse.

Rieccomi a Roma. Assurda umidità. Fronte già imperlata ad arte. Roma sonnecchia. Ultimi lenti movimenti. Poche sparute facce. Due pischelli mi chiedono fuoco per la loro cannetta. E 'sto cazzo di bus non passa... tempo per, e di, pensare a domani.

ditato da: IlDitoArCulo alle ore luglio 24, 2006 15:07 | Link | commenti (29)
dito/i:indice, mellino
mercoledì, 19 luglio 2006
post en colaboración con babelfish

1.MI BLOG PAGADO NO EXISTE PIU'. EXISTE CE BLOG TRISTE Y ABANDONADO; AHORA ELLOS ME PAGAN SOLAMENTE PARA ME MATAR DE TRABAJO. AQUÉL VERDADERO... MI CUERPO DESPEDAZADO Y MI ÉSPRIT PROBADO BUSCAN AHORA REFUGIO Y RECONFORTAN EN MADRID. YO ME EL MÉRITO, CONFINA.

P.S.: exagero, pero voy el mismo

2.ADQUIRÍ A CE COSO AQUÍ BAJO... CONFINO, FUNCIONO REALMENTE. ME LIMPIÓ INCLUSO LA CONCIENCIA.

3.Al PRIMER ITALIANO QUIEN COJO EN MADRID QUE ÉL ME HECHO "Po-Po-Po-Po-Po-Po", LE ROMPO DOS NACCHERE SOBRE LOS DIENTES.

P.S.: me olvidè... Olè.

ditato da: IlDitoArCulo alle ore luglio 19, 2006 13:37 | Link | commenti (15)
dito/i:pondulo, illice, trillice
lunedì, 10 luglio 2006

Tutto è bene ciò che ricomincia bene

Al diavolo la vergogna, e 'fanculo sti francesi con la puzza sotto ar naso. Ieri, dopo la vittoria, mi sono goduto l'evacuazione funebre degli champs elysees in diretta su France 2. Dita-liens ar culo pour tous ouh ouh ouh...

Sono di nuovo al lavoro. Ebbene sì: il datore di lavoro, al contrario del fidanzato, ha mantenuto la promessa. E mi ha richiamato a sè. Le mansioni sono diverse. Maggiori responsabilità: in sostanza dovrò travasare, a qualche raccomandato che mi sostituirà definitivamente, il mio sudato (ah ah) know-how. Quant'è figo 'sto termine. Anche skills me piasce.

Per il resto, si torna a certe vecchie usanze... come la copia fresca fresca del free-press messomi in mano ogni mattina dallo scugnizzo al bus-stop.

Posso dirlo che, dopo immemore tempo, il mio bus del gnao prova un altrettanto immemore sollievo?

ditato da: IlDitoArCulo alle ore luglio 10, 2006 14:00 | Link | commenti (24)
dito/i:indice, pondulo, illice, trillice
domenica, 09 luglio 2006

Ci siamo rincontrati.

Quanto tempo.

Il tuo sguardo era spento.

O forse s'è spenta l'insegna che avevo posto sopra te?

boh...

Tutto intorno ora brilla, luccica, risplende.

Ma ti ho dedicato qualche lacrima.

e vaffanculo, cazzo. e finalmente. in zenzo bbuono. senza rancòr.

 

ditato da: IlDitoArCulo alle ore luglio 09, 2006 12:36 | Link | commenti (6)
dito/i:indice, anulare
Wikio - Top dei blogs